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intervista

Gioia Tauro: Gioiese 1918: Ultras Viola 2001 "Speriamo nel Miracolo dei playout"

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Il capo Ultras Mino Cutrì: "Il futuro è la stabilità che solo un cambio di società può darci. I Miracoli a volte accadono"

Mino Cutrì, capo degli Ultras Viola 2001 interpellato da Viveregioiatauro parla del momento di crisi della squadra cittadina, che con tutte le ripercussioni del caso, coinvolge tanti tifosi e cittadini.

Partiamo dall' inizio, da quando è capo ultras?
"Sono capo ultras effettivo dal 2001, ma seguo la gioiese già dal 1990 quando andavo al campo con zii e cugini.

Di che numeri stiamo parlando? quanti siete?
In una partita casalinga di solito siamo almeno in 50 ultras e dipende da come va la squadra 500 tifosi, ma l'anno scorso contro il Bocale c'erano 2500 tifosi sugli spalti.

E adesso?
Al momento siamo autosospesi, per le vicissitudini con la società. Ci siamo sospesi perché la società non è stata chiara, e nemmeno coerente rispetto al progetto che aveva annunciato.

Eppure la stagione per la Gioiese si era conclusa nel migliore dei modi con l' entusiasmante promozione in serie D. Che aspettative avevate a maggio/giugno?
“Ci aspettavamo una salvezza tranquilla, per poi magari negli anni avvenire puntare qualcosa di più alto, ma purtroppo per divergenze tra società e staff la cosa non è avvenuta.”

Ed oggi invece siamo in piena zona retrocessione e a meno 5 punti dai play out.
“Noi speriamo in una nuova società che dia stabilità alla squadra, e perché no? farci sperare nel miracolo dei play out e se poi la cosa non dovesse avvenire, noi speriamo di ripartire forti e risalire subito!"

Quindi attuale presidenza secondo la tifoseria si dovrebbe dimettere?
“L' attuale società si deve dimettere se non ha il potenziale per andare avanti.”

Parla di ripartire forti in caso di retrocessione per cercare di risalire subito in serie D. Con Mister Nocera?
Al di fuori dell' amicizia che ci lega oltre il calcio, dispiace per come è andata con Mister Nocera, ma io vivo il calcio tenendo alla maglia della Gioiese e non mi posso legare a nessuno.

Ha mai pensato di candidarsi alle elezioni amministrative che si terranno in primavera? Molti verranno a proporle la candidatura, è consapevole del seguito che ha un capo ultras e del fatto che potrebbe “supportare” la squadra anche dai banchi del Consiglio Comunale?
Riguardo una mia candidatura? Si ci ho pensato, ma la politica non fa per me! Sono consapevole del seguito che ho e questo vuol dire che faccio del bene.”

Voi tifosi, insieme ai coraggiosi giovani della Gioiese che lottano in campo ogni domenica, siete sicuramente tra poche le cose da salvare di questa metà stagione appena conclusa…
"Se oggi c'è un movimento ultrà a Gioia Tauro è perché non ho mollato mai! Nel bene e nella cattiva sorte, sia se andava bene o male la squadra e ringrazio i ragazzi ultras perché non mi hanno fatto mollare mai, anche se ci ho pensato per molto tempo."

Mi hanno comunicato che è appena terminata la trasferta a porte chiuse contro l'Agrakas, la Gioiese è stata sconfitta per 6-0
"Dispiace per il risultato, chiediamo ai ragazzi il massimo impegno"

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Questa è un'intervista pubblicata il 15-01-2024 alle 17:03 sul giornale del 15 gennaio 2024 - 46 letture






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