Gizzeria, sequestrato stabilimento balneare abusivo

1' di lettura 17/06/2022 - Denunciato dalla guardia di finanza un operatore balneare

La Guardia di finanza di Lamezia Terme ha denunciato il titolare di uno stabilimento balneare di Gizzeria per l’occupazione abusiva di suolo demaniale e la violazione delle norme in materia di edilizia e deturpamento di bellezze naturali. I finanzieri hanno sequestrato un'area demaniale di circa 13 mila metri quadrati sul litorale di Gizzeria, in località “Pesce e Anguille”.

Secondo quanto ricostruito, l'mprenditore aveva ricevuto in concessione dal Comune un’area demaniale di circa 6.500 metri quadrati, ma aveva poi attrezzato e recintato un’area ancora più vasta, per un’estensione complessiva pari al doppio di quella assegnata. L’intera area era stata interamente occupata al fine di realizzare uno stabilimento balneare mediante l’installazione di manufatti ombreggianti, la piantumazione di numerose palme, annessi campi da beach volley e l’occorrente per una discoteca. Tutte le opere sono state sottoposte a sequestro, unitamente all’area demaniale, poiché sono da considerarsi abusive, in quanto realizzate in violazione della normativa vigente in materia edilizia.

Inoltre sono in corso approfondimenti volti a verificare la possibile violazione dei vincoli in materia ambientale. L'area è infatti ubicata all’interno di un sito di importanza comunitaria, denominato “Lago La Vota”, per il quale sussistono particolari prescrizioni finalizzate alla tutela paesaggistica e ad evitare il deterioramento e deturpamento dell’habitat naturale.






Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2022 alle 12:16 sul giornale del 18 giugno 2022 - 106 letture

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