Al via dal 2 agosto le celebrazione per i 30 anni dalla morte di Scopelliti

4' di lettura 02/08/2021 - Le manifestazioni si svolgeranno dal 2 al 9 agosto 2021 e coinvolgeranno le città di Reggio Calabria, Campo Calabro e Villa San Giovanni

In occasione dei 30 anni dalla morte del giudice Antonino Scopelliti, in un attentato mafioso nel 1991 a Piale di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), la fondazione a lui intitolata e presieduta dalla figlia Rosanna ha promosso anche quest'anno una serie di giornate di impegno e memoria. Le manifestazioni si svolgeranno dal 2 al 9 agosto 2021 e coinvolgeranno le città di Reggio Calabria, Campo Calabro e Villa San Giovanni. Il titolo scelto dalla Fondazione per quest'anno è "Radici nel futuro" che sviluppa ulteriormente i temi già affrontati negli anni passati: l'impegno di chi resta in Calabria, la valorizzazione del eccellenze e della propria identità, l'opportunità di poter avere una seconda opportunità, la cura del territorio, la memoria e il contrasto a tutte le mafie.

L'evento è stato presentato da Rosanna Scopelliti, presidente della Fondazione Antonino Scopelliti, insieme a Maria Cantone, direttrice della Fondazione, alla presenza del sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, del sindaco di Campo Calabro Sandro Repaci e della sindaca facente funzioni di Villa San Giovanni Maria Grazia Richichi. Si rinnovano anche gli impegni di collaborazione con importanti istituzioni culturali e non solo dell'area metropolitana quali l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, il Goel con la casa di moda Cangiari, l'Accademia gourmet dello chef antimafia Filippo Cogliandro, ai quali si aggiungono per quest'anno i contributi del Museo della lingua Greco-Calabra "Gerhard-Rohlfs" di Bova, Slow Food, Med Media, Fai e del Circolo Tennis Rocco Polimeni.

Inoltre, la celebrazione religiosa prevista il 9 agosto alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena in Campo Calabro, sarà concelebrata da Don Luigi Ciotti fondatore di Libera.
Il programma degli eventi prevede: dal 2-9 agosto sede fondazione Antonino Scopelliti - Reggio Calabria - via Capobianco dalle 9:30/12:30 - 16:30/18:30, Mostra fotografica collettiva "Radici nel futuro", a cura di 24 studenti dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e PM550 Sergente maggiore di Michele Furci. 5 agosto: ore 21:30 - circolo tennis Rocco Polimeni, Reggio Calabria: Radici nel futuro - Noi, Greci di Calabria, Slow Food, MedMedia, FAI e Museo della lingua Greco-Calabra "Gerhard-Rohlfs" raccontano il territorio. 6 agosto: ore 18:30 - rotonda Opera Tresoldi - Reggio Calabria: presentazione libro fotografico "PM550 Sergente maggiore", di Michele Furci. 8 agosto: ore 18:00 - sala consiliare Palazzo San Giovanni a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) 30 anniversario della morte del giudice Scopelliti: "L'impegno della Calabria che resta". Ore 21:00 - Piazza Martiri di Nassiriya - Campo Calabro (Reggio Calabria) presentazione libro: "Il Supremo" di Andrea Galli e Giuseppe Lumia. 9 agosto: ore 17:45 - Piale di Villa San Giovanni (Reggio Calabria) stele giudice Antonino Scopelliti: commemorazione istituzionale. Alle ore 19:00 - Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena in Campo Calabro, Santa Messa concelebrata da Don Luigi Ciotti e Rev.do Sac. Don Francesco Megale. Alle 21:30 - Scalinata Waterfront - Reggio Calabria, Premio Antonino Scopelliti. Premio delle eccellenze del nostro territorio. A seguire sfilata Cangiari.

FALCOMATÀ: SU MORTE GIUDICE SCOPELLITI È IMPORTANTE SAPERE

"Non possiamo fermarci al ricordo e alla commemorazione. Dobbiamo far sì che la figura del giudice Antonino Scopelliti diventi un punto di riferimento nazionale e per il nostro territorio". Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà intervenuto oggi alla presentazione degli eventi per i 30 anni della morte del giudice Antonino Scopelliti che si terranno tra Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Campo Calabro dal 2 al 9 agosto. "L'attività della fondazione, con la costante attività di coinvolgimento di giovani, rappresenta un esempio per molti. Come istituzioni e quindi come comunità educante, dobbiamo sentirci sempre di più responsabili". "I 30 anni dall'uccisione del giudice Scopelliti - ha concluso - ci spingono a ribadire il concetto che questo lasso di tempo è un periodo troppo lungo per non avere assicurato alla giustizia i mandati ed esecutori materiali del suo omicidio. È importante che si faccia chiarezza".






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 02-08-2021 alle 20:21 sul giornale del 03 agosto 2021 - 103 letture

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