Una due giorni di Legacoopsociali nei beni confiscati del Mezzogiorno

2' di lettura 14/07/2021 - L'evento (gratuito) si svolge a Limbadi (Vibo Valentia) dal 15 al 16 luglio presso gli immobili confiscati al clan Mancuso dell'UniRiMI "Rossella Casini", un luogo simbolo di riscatto e di crescita per la comunità

Il Consorzio Macramè con Legacoop Calabria e il Forum del Terzo Settore Calabria, in collaborazione con Legacoopsociali e l'UniRiMi "Rossella Casini", organizzano "Restituire bellezza, costruire futuro" nell'ambito del progetto GIANO - Conoscere il passato e guardare al futuro del PON Legalità 2014-2020. L'evento (gratuito) si svolge a Limbadi (Vibo Valentia) dal 15 al 16 luglio presso gli immobili confiscati al clan Mancuso dell'UniRiMI "Rossella Casini", un luogo simbolo di riscatto e di crescita per la comunità.

Il giorno 16 vedrà l'intervento della presidente Vanni e del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando. Per Legacoopsociali il giorno 15 è previsto anche l'intervento di Felicia Gemelli, responsabile Area progetti. "Restituire bellezza, costruire futuro" è il primo evento formativo del progetto GIANO, il primo incontro di formazione con i 30 beneficiari aderenti al progetto che gestiscono i beni confiscati in Calabria e destinatari delle attività di consulenza e formazione che il Consorzio Macramè fornirà grazie al PON Legalità 2014-2020. Ma è anche un evento aperto al pubblico, specie agli operatori del Terzo Settore, alle istituzioni pubbliche, a coloro che sono impegnati nella gestione dei beni confiscati, che vogliono approfondire i temi del contrasto alle mafie. Restituire bellezza, costruire futuro è infatti l'occasione per far conoscere, raccontare le buone pratiche e le storie di rigenerazione dei beni confiscati in Calabria. Per confrontarci sul ruolo del Terzo Settore nella restituzione dei beni alla collettività. Due giorni di approfondimento, confronto e dialogo fra rappresentanti del Terzo settore, delle istituzioni pubbliche e della cultura. L'evento si apre il 15 luglio con l'inaugurazione della mostra METAMÓRPHOSIS. Il progetto dei beni confiscati alle mafie a cura del laboratorio di ricerca Landscape_in Progress del Dipartimento Architettura e Territorio dArTe dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria. E con la mostra di foto attraverso la quale raccontare per immagini la storia dei 30 beni confiscati che i 30 beneficiari del progetto Giano gestiscono in Calabria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2021 alle 18:20 sul giornale del 15 luglio 2021 - 114 letture

In questo articolo si parla di attualità, agenzia, puglia, agenzia dire, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/capB





logoEV