Corigliano-Rossano: Trebisacce: Il Sindaco Francesco Mundo è stato arrestato dalla guardia di finanza

guardia di finanza 2' di lettura 13/07/2021 - Le attività investigative hanno anche accertato alcune irregolarità alle elezioni regionali del 2020, dove Mundo era candidato consigliere. gravi indizi di reato nei confronti del sindaco relativamente ad una vicenda concussiva.

Il sindaco di Trebisacce (Cosenza) Francesco Mundo è stato arrestato oggi dalla guardia di finanza su richiesta della procura della repubblica di Castrovillari nell'ambito dell'operazione Mayor che ha coinvolto anche due dipendenti del Comune, destinatari della misura della sospensione dal lavoro. Le indagini sono partite dagli accertamenti avviati dalle fiamme gialle nell'ambito di una gara relativa all'aggiudicazione del contratto di concessione, di progettazione, costruzione e gestione dell'autostazione di Trebisacce, in occasioni dei quali sono emersi indizi di reità nei confronti di alcuni degli indagati. Le attività investigative hanno anche accertato alcune irregolarità alle elezioni regionali del 2020, dove Mundo era candidato consigliere, per la raccolta delle sottoscrizioni necessarie per raggiungere il quorum per la presentazione della lista dei candidati Calabria nord 'Io resto in Calabria' a sostegno di Pippo Callipo presidente.

Nell'occasione sono state riscontrate oltre 200 sottoscrizioni di elettori, alcuni dei quali inconsapevoli. Le attività delegate hanno permesso di evidenziare come il sindaco, successivamente alla competizione elettorale, nella quale è risultato il primo candidato non eletto, abbia individuato e ricercato soggetti compiacenti, tutti oggi iscritti nel registro degli indagati, al fine della sottoscrizione di dichiarazioni sostitutive di atto notorio, nelle quali i dichiaranti avrebbero attestato falsamente di aver assistito allo scrutinio delle schede, in alcune sezioni ricomprese nelle circoscrizioni dei Comuni di Paola ed Amantea, rappresentandone la verificazione di irregolarità. Dichiarazioni successivamente allegate al ricorso, dichiarato poi inammissibile dal giudice amministrativo, che il sindaco di Trebisacce ha presentato al Tar Calabria, sede di Catanzaro, al fine di ottenere, illegittimamente, un provvedimento che disponesse nuovamente il conteggio dei voti e la sua proclamazione a consigliere regionale.

DEVIATI I LAVORI SUL TORRENTE JONIO COSENTINO

Nel corso delle ulteriori indagini delegate, sono emersi, altresì, gravi indizi di reato nei confronti del sindaco relativamente ad una vicenda concussiva: il primo cittadino, infatti, al fine di favorire un privato che occupava, abusivamente, una porzione demaniale del Torrente Pagliara di Trebisacce, abusando della qualità di sindaco e dei poteri connessi alla carica, ha costretto il direttore dei lavori pubblici affidati dal Consorzio di bonifica integrale dei bacini dello Jonio Cosentino, relativi alla regimazione del Torrente e rinforzo degli argini, a deviare il tracciato dei lavori rispetto a quello previsto in progetto, minacciandolo, fra l'altro, che, se non lo avesse fatto, avrebbe bloccato con ordinanza i lavori.






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 13-07-2021 alle 13:03 sul giornale del 14 luglio 2021 - 146 letture

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